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Centri di terapia psicologica breve a Roma Parioli-Trieste. Diagnosi e cura sintomi, disturbi mentali, problemi psicologici


Centri Terapia Psicologica Breve Roma Pariolidal 2003 a Roma zona corso trieste, via salaria, parioli nei pressi di Villa Ada sono attivi i primi centri di terapia psicologica breve riabilitativa a indirizzo di psicologia emotocognitiva per la diagnosi e la cura di problemi psicologici sia in età adulta che in età evolutiva. Si adotta tale tipo di trattamento in quanto è tra le tipologie d’intervento meno invasive, più brevi e con prove di efficacia baste sulle evidenze della remissione sintomatologiche. Quando parliamo di terapia breve riabilitativa ci riferiamo al numero complessivo di sedute per protocollo di trattamento. In alcune occasioni la cura psicologica viene abbinata a interventi educativi, sempre sotto controllo dello psicologo di base che si occupa della diagnosi, della definizione del piano terapeutico e della verifica del trattamento. In questo articolo indicheremo per quali disturbi psicologici è possibile un trattamento psicologico presso i nostri centri di psicologia. Inoltre forniremo alcune indicazioni generali sul modello della psicologia emotocognitiva adottato dai nostri psicologi. L’obiettivo dei centri di terapia psicologica breve riabilitativa di Roma è offrire la migliore cura in ambito psicologico senza uso di farmaci e senza psicoterapia. Le figure di riferimento per offrire soluzione a un problema possono essere diverse per uno stesso oggetto d’intervento. Quando la manifestazione del sintomo o del disturbo è legato a questione mediche è necessario rivolgersi a un medico esperto, quando la manifestazione è invece funzionale legata a questioni psicologiche o organizzative le figure più adatte sono lo psicologo adeguatamente formato ed esperto in materia o  nuove figure come il consulente educativo o il pedagogista clinico. Infatti non tutti i disturbi vanno curati in senso classico, alcuni problemi psicologici potrebbero essere risolti anche intervenendo sul processo educativo di base. Nei centri di terapia psicologica breve di Roma la valutazione diagnostica viene sempre svolta da uno psicologo professionista in ambito clinico.

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Disturbi Mentali, Problemi Psicologici Trattati (Psicologia Clinica Età Adulta)

  • disturbi d’ansia: fobie, agorafobia, ansia di separazione, attacchi di panico, disturbo misto ansioso-depressivo, ansia generalizzata, sintomi di derealizzazione e depersonalizzazione
  • disturbo ossessivo-compulsivo: ossessioni, compulsioni sia di pensiero che di comportamento, disturbo da dismorfismo corporeo
  • disturbi del sonno: insonnia, ipersonnolenza, parasonnie, disturbi del ciclo sonno-veglia, terrore nel sonno, difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni
  • disturbi e alterazioni dell’umore: depressione, disturbo distimico, disturbo bipolare, disturbo ciclotimico, umore depresso, altre alterazioni dell’umore
  • disturbi alimentari: anoressia, bulimia, binge eating (disturbo da abbuffate compulsive)
  • disturbi di personalità: disturbo schizotipico, disturbo borderline di personalità, disturbo dipendente, evitante e ossessivo-compulsivo di personalità
  • disturbi psicologici correlati a trauma e stress: disturbo post-traumatico da stress, disturbo acuto da stress
  • disturbi e disfunzioni sessuali: disturbo maschile dell’erezione (disfunzione erettile), eiaculazione precoce o ritardata, disturbi del desiderio sessuale, problemi legati a eccitazione nella donna e nell’uomo, problemi legati all’organismo (anorgasmia), dolore durante il rapporto, dolore che impedisce la penetrazione, dolore sessuale durante la penetrazione
  • schizofrenia e altri disturbi psicotici: alcuni problemi psicotici potrebbero in realtà essere diagnosticati diversamente, quando sussiste un disturbo psicotico vengono applicati trattamenti psicologici indiretti testi a fornire al genitore o al partner del paziente con diagnosi di schizofrenia alcuni strumenti pratici per la gestione del familiare. Spesso il genitore si trova infatti impotente rispetto a un disturbo così invalidante. Alcuni interventi educativi possono aiutare il familiare in casi di crisi permettendo una gestione adeguata delle situazioni quotidiane che spesso si è costretti a vivere.
  • Problemi psicologici derivati da problemi lavorativi, divorzio e separazioni, lutto e perdita, violenza e abuso sessuale, violenza fisica, violenza psicologica, violenza economica, vittime di usura, vittime di minacce, trauma sociale, trauma relazionale e microtrauma, problemi di rapporto con un genitore anziano, problemi di rapporto con un figlio affetto da malattia grave o cronica, problemi psicologici derivati da menomazione fisica, problemi psicologici legati a dieta, sottopeso o sovrappeso, problemi legati all’immagine di sé, preoccupazione e ansia di parlare in pubblico, problemi legati a prestazioni, problemi psicologici correlati a interruzione di gravidanza, problemi psicologici legati alla nascita di un figlio, maternità o paternità, problemi di gestione della relazione affettiva, problemi legati a questioni legali, procedimenti penali, problemi legati ad adattamento e altre problematiche che interferiscono con lo svolgimento della vita quotidiana, personale, relazionale, affettiva, lavorativa (o scolastica).

Questi sono i principali disturbi psicologici per i quali è possibile richiedere una consulenza, un orientamento o intraprendere un percorso di cura o un percorso educativo senza uso di farmaci e senza psicoterapia, presso i centri di terapia psicologica breve di Roma o presso i nostri studi di counselling educativo.

La psicologia emotocognitiva lavora sul processo circolare che mantiene nel qui-e-ora sintomi e disturbi psicologici definito per la prima volta dallo psicologo italiano Marco Baranello (2006) “Loop Disfunzionale”. Tutti i disturbi mentali non dovuti a condizioni mediche o agli effetti di sostanze, per il paradigma emotocognitivo, vengono mantenuti ed esacerbati da una serie di processi organizzativi messi in atto dalla persona con l’intento di risolvere la sofferenza causata dalla presenza stessa del sintomo. Si innesca così il “loop disfunzionale” vale a dire l’insieme di azioni, pensieri e comportamenti che incastrano la persona in una sorta di “bolla”. La sensazione del soggetto, pur consapevole di quello che sta accadendo, è di non riuscire a trovare uno sblocco, una soluzione reale del problema.

La psicologia emotocognitiva interviene quindi in modo razionale e pragmatico su tale processo circolare offrendo strategie di comportamento orientate al “come fare” pratico per portare sintomi e disturbi verso una loro cura naturale, il tutto senza ricorso a farmaci, psicofarmaci e senza psicoterapia.

Non si va quindi a ricercare improbabili e arbitrarie cause inconsce o legate al passato che, per la teoria emotocognitiva, possono al massimo rappresentare elementi scatenanti più che vere e proprie cause. La causa di un disturbo va ricercata infatti nel qui-e-ora dei processi organizzativi. Va valutato ciò che la persona mette in atto per tentare di risolvere il problema e quali sono le convinzioni che determinano il suo comportamento. Se una convinzione fosse errata la conseguenza sarebbe inevitabilmente un non funzionamento delle proprie azioni rispetto alla soluzione del sintomo e del disturbo.
Lo psicologo a indirizzo di psicologia emotocognitiva interviene per scardinare le errate convinzioni sul funzionamento psicofisiologico e psicosociale del soggetto. Si apre così la strada a uno spontaneo e naturale cambiamento. Il trattamento sia psicologico clinico di tipo sanitario sia l’intervento educativo (corsi educativi, lezioni e consulenze educative) sono quindi piuttosto brevi in termini di sedute complessive permettendo un ripristino delle normali condizioni di funzionamento.
Un trattamento psicologico, seppur breve, è comunque un intervento di tipo sanitario. I dati statistici evidenziano che nella maggior parte dei casi che hanno seguito l’intero protocollo c’è stata una remissione completa del disturbo. Per poter ottenere risultati all’interno di un ciclo di sedute è necessario che vengano rispettati alcuni criteri. Il lavoro dello psicologo è offrire indicazioni sul “come fare” e, allo stesso tempo, l’impegno richiesto al paziente è mettere in pratica le indicazioni tecniche offerte psicologo. Non esiste la bacchetta magica, alla persona è richiesto un impegno anche se minimo. Il trattamento prevede in genere una prima fase di circa 4-5 incontri (uno a settimana) nei quali si cerca di ottenere il primo sblocco del problema. Si passa quindi a una sempre minore frequenza aumentando il tempo che intercorre tra una seduta e la successiva. Così all’interno di un anno, ad esempio, il numero di sedute può variare tra le 10 e le 15 complessive. Questo rende il trattamento davvero molto breve se si pensa che una psicoterapia (in particolare i vecchi approcci psicodinamici) dura in media dai 3 ai 5 anni e anche più con sedute di minimo una volta a settimana e che in fin troppi casi c’è una carenza dei dati sulle prove di efficacia basta su remissione sintomatologica.
La scelta da parte dei nostri psicologi di optare per il modello emotocognitivo è stata quindi basata tenendo in considerazione durata, prove di efficacia e chiarezza dei protocolli.

Non solo terapia psicologica riabilitativa ma anche formazione. Il centro di psicologia organizza anche corsi di formazione per psicologi, gruppi educativi per l’autocura di ansia, attacchi di panico, foie, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi dell’alimentazione, depressione e alterazioni dell’umore. Ogni anno vengono inoltre realizzati numerosi seminari di psicologia aperti al pubblico.

Per informazioni sul Centro di Terapia Psicologica Breve di Roma, zona Trieste-Salario-Parioli, per la diagnosi e la cura di disturbi psicologici in età adulta ed età evolutiva contattare la SEGRETERIA UFFICIALE.